10 INFORMA CONTRATTO 2016 – 2018

FINALMENTE SI ENTRA NEL MERITO PASSI AVANTI SU WELFARE E FORMAZIONE
PUNTARE TUTTO SUL RILANCIO DELL’APPRENDISTATO

Nella giornata di oggi presso Con ndustria di Roma si è svolto il decimo incontro per il rinnovo del contratto nazionale, nello speci co e nalmente si è iniziato ad esaminare i testi su welfare, formazione professionale, diritto allo studio e apprendistato.
E questo è una novità positiva dell’incontro, divisioni e convergenze vanno sistematizzate per lavorare con più attenzione sulla ricerca di soluzioni condivise.

Abbiamo fatto passi in avanti sul welfare integrativo previdenziale e sanitario, in particolare:

PREVIDENZA COMPLEMENTARE – COMETA

 Dal 1 gennaio 2017 passaggio dall’1,6% al 2% dei minimi di garanzia previsti per livello d’inquadra- mento, a carico dell’azienda.

  •   Dal 1 gennaio 2017 i lavoratori iscritti a Cometa potranno mantenere il contributo minimo dell’1,2% del minimo di garanzia del livello d’inquadramento.
  •   Una volta l’anno le aziende consegneranno ai lavoratori non iscritti una scheda e materiale informa- tivo al ne di garantire piena conoscenza dei vantaggi e delle opportunità del fondo.Giudichiamo positivamente l’incremento al 2% del contributo al fondo previdenziale Cometa a carico dell’im- prese e la facoltà del lavoratore di decidere di mantenere un contributo pari all’1,2%.
    Riteniamo però che vadano fatti sforzi maggiori rispetto alle giovani generazioni. Se è vero che come ci ricorda anche l’Inps, a più di 70 anni di età, dopo aver lavorato oltre 50 anni, i giovani avranno pensioni in- feriori a metà dell’ultimo stipendio: senza previdenza integrativa obbligatoria avremo future generazioni di poveri. Serve maggiore coraggio su questa partita!È altrettanto importante che le risorse e gli investimenti di Cometa vadano anche indirizzati con la garanzia di sostenibilità etica e con un maggior orientamento verso l’economia reale.
    La consegna dei materiali informativi sul fondo ai lavoratori è positiva, ma non suf ciente; per noi è neces- sario dare certezza all’iscrizione dei giovani a Cometa attraverso l’obbligo del versamento contributivo delle imprese e la conseguente apertura della posizione in favore del lavoratore.

ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA – METASALUTE

Dal 1 gennaio 2017 tutti i lavoratori in forza, fatta salva la possibilità di esercitare rinuncia scritta, saranno iscritti e bene ceranno di Metasalute, e il contributo a totale carico dell’azienda sarà pari a 156 euro annue, comprensive della copertura per i famigliari scalmente a carico.

  •   I lavoratori a tempo determinato potranno iscriversi se il loro contratto di lavoro ha una durata di almeno 6 mesi, l’iscrizione prosegue in caso di eventuale proroga.
  •   Potranno bene ciare anche i familiari non scalmente appartenenti al nucleo famigliare ivi compre- so i conviventi more uxorio, con quota a carico del lavoratore.Dopo la nostra presa di posizione, Federmeccanica ha dato una disponibilità di massima a veri care eventuali soluzioni volte a dare copertura anche a situazioni particolari, quali ad esempio quelle per i lavoratori in Mo- bilità, C.I.G. e part-time verticale.Con l’estensione della sanità integrativa a tutti i lavoratori, attraverso il versamento di 156 euro annuali a totale carico dell’impresa, si ottiene un rilancio importante del fondo “Metasalute” conquistato negli ultimi contratti stipulati come Fim e Uilm. Si aprono spazi enormi di tutela sanitaria ed economica per i metalmeccanici e i loro familiari. È positiva la soluzione individuata per i lavoratori a tempo determinato. Abbiamo inoltre ribadito, e aspettiamo risposte positive in tal senso, che sia per il Fondo Cometa che per Metasalute, è indispensabile dare la stessa copertura economica e tutela per i lavoratori in CIGS, ecc.

    DIRITTO ALLO STUDIO

    Sulla formazione continua, l’introduzione del diritto soggettivo alla formazione per tutti i lavoratori me- diante un pacchetto di 24 ore retribuite triennali rappresenta una grande conquista, dobbiamo fare in modo che l’articolato della norma contrattuale costituisca e realizzi un sistema virtuoso che consenta di premiare l’azienda che progetta formazione con il sindacato per tutti i lavoratori. Nel testo presentatoci da Federmeccanica, al momento si riscontrano una serie d’incoerenze che devono essere risolte.

    APPRENDISTATO DI 1° LIVELLO D.LGS 81/2015

    Ci è stato presentato un quadro complessivo riferito all’Apprendistato di primo livello, di terzo (alta quali – cazione) e professionalizzante. Viene introdotto l’apprendistato di primo livello per i giovani tra i 15 e no all’età di 25 anni. È positivo che nalmente anche nel nostro contratto si compiano i primi passi verso un sistema duale, di alternanza scuola lavoro, con percorso scolastico, formativo e lavorativo, come nelle migliori esperienze fatte in Europa. Anche con la cessazione degli effetti degli incentivi sulle assunzioni previsti dalla legge di stabilità 2014, l’Apprendistato diventa sempre più conveniente e per noi deve rappresentare il canale privilegiato per un percorso di inserimento forte dei giovani nel mondo del lavoro. Formazione, diritto allo studio e Apprendistato sono elementi fondamentali per raccogliere la s da di industry 4.0.

    Su salario, contrattazione, inquadramento, orari, smartworking e partecipazione il negoziato riprenderà il 9 e l’11 marzo e il 15 marzo con la trattativa in plenaria.

    Su questi temi, ci aspettiamo importanti passi avanti di Federmeccanica per evitare che dal 15 la tratta- tiva pieghi verso la rottura e per dare una spinta e risposte positive alla piattaforma sindacale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *